mercoledì 10 dicembre 2008

Bye Bye brutte buste di plastica..

A partire dal 1 gennaio 2010 in Italia si potrà dire addio alle buste di plastica utilizzate per fare la spesa di tutti i giorni. Da tale data, infatti, i sacchetti di plastica non potranno più circolare in virtù della messa al bando del materiale, ovvero il polimero con cui sono fatte.

A sostituirle sarà L’eco-shopper, la busta realizzata con materiali vegetali, ecologiche, biodegradabili e quindi non inquinanti. L’UNC (unione nazionale lavoratori) , infatti, farà presente come ogni cittadino italiano faccia uso ogni anno di 30 kg di buste di plastica, con l’aggravante che molto spesso vengono buttate e non riutilizzate, contribuendo a far bruciare tonnellate e tonnellate di petrolio per produrne di nuove.

L’arrivo dell’eco-shopper contribuirà a far cambiare le abitudini dei consumatori i quali per fare la spesa avranno sempre a portata di mano la propria busta ecologia, ma ciò permetterà congiuntamente sia di risparmiare sia di rispettare l’ambiente.






Quanto costano le vecchie buste?


Pagandole solamente pochi centesimi per volta non tutti si rendono conto del costo reale delle buste di plastica che vengono richieste al supermercato ogni volta che si faccia la spesa: Le buste costano mediamente per un nucleo familiare di 3/4 persone circa 20€ ogni anno. Di conseguenza un supermercato che abbia più o meno 3000 clienti, dalle sue buste, annualmente guadagna circa 60’000€.






L’Eco-shopper

Secondo l'associazione Altroconsumo, "per produrre 100 buste ecologiche dovrebbero essere utilizzati mezzo chilo di mais e un chilo di olio di girasole. Secondo Coldiretti per soddisfare il fabbisogno comunitario di shopper biodegradabili sarebbe sufficiente sfruttare terreni agricoli per meno di 3 milioni di ettari a granoturco e girasole, pari all'1,5% della superficie coltivata nell'Unione europea.
I costi di produzione? 8 centesimi per la busta di origine agricola contro i 5 centesimi del sacchetto di plastica: solo 3 centesimi in più per avere una grandissima ricaduta positiva sull'ambiente.

Basta considerare che oggi i danni provocati dalle buste di plastica sono tragici, il nostro povero pianeta non può più permettersi un uso così sconsiderato delle sue risorse. Siamo noi a dover iniziare per primi a fare qualcosa per il nostro pianeta, solo insieme riusciremo a vivere in un mondo vivibile.

Adesso vediamo che ne pensa Peter Griffin...



Bè...io non la definirei una semplice cartaccia che vola nel vento. Questa busta sapete cosa può fare?



Voi cosa fate per evitare tutto questo? Davvero vorrete vivere in un mondo del genere?

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